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title: "Che cos'è un contratto di fornitura"
description: "Un contratto di fornitura fissa volume, prezzo e rischio per consegne ripetute. Questa guida segue la somministrazione del Codice civile italiano."
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# Che cos'è un contratto di fornitura

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[Che cos'è un contratto di fornitura](https://contracko.com/it/blog/what-is-a-supply-agreement)

# Che cos'è un contratto di fornitura

Budi Voogt 17 ott 2026

Copia per LLM

Un contratto di fornitura è, nella pratica commerciale italiana, il quadro per consegne ripetute di beni. Immagini uno stabilimento di snack a Parma. Quello stabilimento firma un accordo di due anni con un produttore di film per imballaggio a Treviso. Lo stabilimento di Treviso spedisce ogni mese film stampato sulla base di previsioni aggiornate. Senza quel film, la linea si ferma.

Questa guida tratta i contratti di fornitura di beni in Italia disciplinati dalle norme sulla somministrazione del Codice civile italiano. È informazione generale, non un parere legale.

## Contratto di fornitura: scopo e usi

Un contratto di fornitura fissa le regole delle consegne ripetute. Dice che cosa si fornisce e come si misura il volume. Dice quanto costa e quando passa il rischio. Dice che cosa accade se un lotto arriva in ritardo o con quantità inferiore a quella pattuita. Una vendita unica può vivere in un solo contratto di vendita. L'acquisto ricorrente di solito ha bisogno di un quadro. Nell'ambito di quell'accordo quadro si emettono poi ordini di acquisto (PO, dall'inglese purchase order).

Secondo l'articolo 1559 del Codice civile italiano, la somministrazione è il contratto con il quale una parte si obbliga, verso corrispettivo di un prezzo, a eseguire, a favore dell'altra, prestazioni periodiche o continuative di cose [2]. Questa è la figura nominata dal Codice civile italiano. Non è la somministrazione di lavoro. Questa guida riguarda prestazioni di cose.

Secondo l'articolo 1470 del Codice civile italiano, la vendita è il contratto che ha per oggetto il trasferimento della proprietà di una cosa o il trasferimento di un altro diritto verso il corrispettivo di un prezzo [1]. Una vendita unica trasferisce un diritto su una cosa. La somministrazione del Codice civile italiano riguarda prestazioni periodiche o continuative di cose. Secondo l'articolo 1570 del Codice civile italiano, si applicano alla somministrazione, in quanto compatibili con le disposizioni che precedono, anche le regole che disciplinano il contratto a cui corrispondono le singole prestazioni [3]. Quelle regole restano quelle del contratto corrispondente.

### Come si misura il volume

Il termine di quantità distingue la fornitura da un acquisto puntuale. L'articolo 1560 del Codice civile italiano disciplina l'entità della somministrazione quando manca una quantità piena, quando ci sono solo minimo e massimo, e quando il volume segue il fabbisogno [2].

| Struttura | Ciò che prende l'acquirente | Ciò che deve fornire il fornitore |
| --- | --- | --- |
| Quantità fissa | Una quantità scritta, spesso ripartita su date | Quella quantità, secondo il calendario scritto |
| Minimo e massimo | Almeno la quantità minima, non oltre la quantità massima | La capacità dentro quella fascia |
| Fabbisogno (requirements) | Il fabbisogno dell'avente diritto, nei limiti di legge e di contratto | Quel fabbisogno, nei limiti pattuiti |
| Output | La produzione reale del fornitore di un bene descritto | Quella produzione, nei limiti pattuiti |

Secondo l'articolo 1560, primo comma, del Codice civile italiano, qualora non sia determinata l'entità della somministrazione, s'intende pattuita quella corrispondente al normale fabbisogno della parte che vi ha diritto, avuto riguardo al tempo della conclusione del contratto [2]. Secondo l'articolo 1560, secondo comma, del Codice civile italiano, se le parti hanno stabilito soltanto il limite massimo e quello minimo per l'intera somministrazione o per le singole prestazioni, spetta all'avente diritto alla somministrazione di stabilire, entro quei limiti, il quantitativo dovuto [2]. Secondo l'articolo 1560, terzo comma, del Codice civile italiano, se l'entità deve determinarsi in relazione al fabbisogno ed è stabilito un quantitativo minimo, l'avente diritto è tenuto per la quantità corrispondente al fabbisogno se questo supera il minimo [2]. L'articolo 1560 del Codice civile italiano non disciplina un contratto di output. Quella riga della tabella è solo una scelta di redazione.

Scriva una stima se ne ha una. Aggiunga una quantità minima o una quantità massima se serve una fascia ferma. La stima non è un minimo, salvo che il contratto lo dica. Quel consiglio di redazione non modifica le regole dell'articolo 1560 del Codice civile italiano applicabili in mancanza di accordo.

Se il rapporto è esclusivo, lo dica con parole. Fissi allora uno sforzo misurabile o un livello di servizio. Non tratti l'esclusiva come un effetto automatico della somministrazione.

### Documenti vicini di altro tipo

Vari documenti vicini si usano come se fossero il contratto di fornitura:

- Ordine di acquisto o PO. Una richiesta dell'acquirente per una quantità e per date scritte. Può formare un contratto quando il fornitore la accetta. Può essere solo un ordine esecutivo nell'ambito di un accordo quadro già firmato.
- Contratto di vendita. Una vendita autonoma di un lotto definito. Una volta consegnate e pagate quelle cose, il contratto ha in gran parte fatto il suo lavoro.
- Previsione. Un dato di pianificazione. Non è un ordine fermo, salvo che il contratto dica che una previsione diventa impegno dopo una data di consolidamento.
- Scheda di qualità o di specifica. La descrizione tecnica contro cui si controllano i lotti successivi. Scriva nella specifica che cosa deve corrispondere. Secondo l'articolo 1570 del Codice civile italiano restano applicabili, in quanto compatibili, anche le regole del contratto a cui corrispondono le singole prestazioni [3].

Lo [strumento di analisi del contratto di fornitura alimentare](https://contracko.com/it/tools/analisi-contratto-fornitura-alimentare) e il [calcolatore del contratto di fornitura industriale](https://contracko.com/it/calcolatori-di-contratto/calcolatore-contratto-fornitura-industriale) riguardano documenti specializzati. Non sostituiscono le condizioni commerciali.

### Come si forma il contratto

L'articolo 1559 del Codice civile italiano definisce la somministrazione [2]. L'articolo 1470 del Codice civile italiano definisce la vendita [1]. Per la gestione operativa, metta volume, prezzo e specifica nello scritto firmato. Altrimenti più tardi sarà più difficile verificare che cosa è stato convenuto. Quello è un consiglio di redazione, non una regola di forma tratta da quegli articoli.

Secondo l'articolo 1474, primo comma, del Codice civile italiano, se il contratto ha per oggetto cose che il venditore vende abitualmente e le parti non hanno determinato il prezzo, né hanno convenuto il modo di determinarlo, né esso è stabilito per atto della pubblica autorità o da norme corporative, si presume che le parti abbiano voluto riferirsi al prezzo normalmente praticato dal venditore [1]. Secondo l'articolo 1474, secondo comma, del Codice civile italiano, se si tratta di cose aventi un prezzo di borsa o di mercato, il prezzo si desume dai listini o dalle mercuriali del luogo in cui deve essere eseguita la consegna, o da quelli della piazza più vicina [1]. Secondo l'articolo 1474, terzo comma, del Codice civile italiano, qualora le parti abbiano inteso riferirsi al giusto prezzo, si applicano le disposizioni dei commi precedenti; e, quando non ricorrono i casi da essi previsti, il prezzo, in mancanza di accordo, è determinato da un terzo, nominato a norma dell'articolo 1473, secondo comma, del Codice civile italiano [1]. Secondo l'articolo 1473, secondo comma, del Codice civile italiano, se il terzo non vuole o non può accettare l'incarico, ovvero le parti non si accordano per la sua nomina o per la sua sostituzione, la nomina, su richiesta di una delle parti, è fatta dal presidente del tribunale del luogo in cui è stato concluso il contratto [1].

Secondo l'articolo 1561 del Codice civile italiano, nella somministrazione a carattere periodico, se il prezzo deve essere determinato secondo le norme dell'articolo 1474 del Codice civile italiano, si ha riguardo al tempo della scadenza delle singole prestazioni e al luogo in cui queste devono essere eseguite [2]. Un indice, uno scaglione o un ribaltamento del costo delle materie prime non nasce da solo. Li scriva se li vuole.

Acquirente e fornitore spesso continuano a scambiarsi moduli dopo il quadro. Dica quale documento vince se un PO successivo urta il quadro. Dica come si forma una modifica.

La vendita transfrontaliera può aggiungere la Convenzione delle Nazioni Unite sui contratti di compravendita internazionale di merci (CISG). L'articolo 1, paragrafo 1, della CISG si applica ai contratti di vendita di merci tra parti con sede in Stati diversi solo se ricorre una delle due condizioni di collegamento [4]. La lettera a richiede che quegli Stati siano Stati contraenti [4]. La lettera b richiede, in alternativa, che le norme di diritto internazionale privato conducano all'applicazione della legge di uno Stato contraente [4]. La differenza di Stati, da sola, non basta. Restano le altre regole di ambito della convenzione. L'articolo 1, paragrafo 2, della CISG non considera quella differenza di Stati se non risulta dal contratto, dai rapporti tra le parti o dalle informazioni rivelate prima o alla conclusione del contratto [4]. L'articolo 2, lettera a, della CISG esclude le vendite di merci comprate per uso personale, familiare o domestico [4]. La convenzione si applica comunque a quelle vendite se, prima o alla conclusione del contratto, il venditore non sapeva né avrebbe dovuto sapere che le merci erano comprate per tale uso [4]. L'articolo 3, paragrafo 1, della CISG tratta come vendite i contratti di fornitura di merci da fabbricare o produrre, salvo che chi le ordina si impegni a fornire una parte sostanziale dei materiali necessari [4]. L'articolo 3, paragrafo 2, della CISG non applica la convenzione se la parte preponderante delle obbligazioni di chi fornisce le merci consiste nel fornire lavoro o altri servizi [4]. La CISG è entrata in vigore il 1° gennaio 1988 [4]. L'articolo 6 consente alle parti di escludere l'applicazione della convenzione o, fatto salvo l'articolo 12, di derogare o modificare l'effetto di qualsiasi sua disposizione [4].

## Contratto di fornitura: le parti

Ogni contratto di fornitura ha un fornitore e un acquirente. I rapporti più lunghi aggiungono chi prevede, trasporta, verifica o garantisce l'esecuzione.

| Parte | Responsabilità tipiche |
| --- | --- |
| Fornitore | Produce o si procura cose conformi, tiene la capacità pattuita, spedisce secondo il calendario, dà le garanzie pattuite |
| Acquirente | Emette in tempo previsioni e PO, prende le cose conformi, paga, verifica e notifica i difetti |
| Vettore o magazzino | Sposta o custodisce le cose; la consegna spesso decide il passaggio del rischio |
| Garante | Promette il pagamento o l'esecuzione se la parte nominata non lo fa |

Gli articoli 1470 e 1559 del Codice civile italiano nominano le due parti del contratto, non il vettore né il garante [1] [2]. Se una società sorella firma al posto dell'ente che opera, verifichi denominazione e poteri di firma. Li confronti con gli stabilimenti che spediscono e ricevono davvero.

## Contratto di fornitura: clausole essenziali

Queste [clausole](https://contracko.com/it/glossario/clausola) decidono chi porta il rischio di costo e di volume.

### Beni, specifica e qualità

Descriva i beni in modo che un terzo possa verificare la conformità della consegna al contratto. Includa grado, specifica, imballo e un campione, se c'è. Quella descrizione serve alla verifica operativa. Secondo l'articolo 1570 del Codice civile italiano si applicano alla somministrazione, in quanto compatibili con le disposizioni che precedono, anche le regole che disciplinano il contratto a cui corrispondono le singole prestazioni [3]. Per la verifica operativa usi la specifica scritta. Restano, in quanto compatibili, quelle regole del contratto corrispondente.

### Quantità, previsioni ed esclusiva

Dica come si misura il volume, usando la tabella sopra. Se l'acquirente farà previsioni, dica con quanto anticipo. Dica quando una previsione si consolida in un ordine fermo. Dica che cosa accade se l'acquirente manca quella data. I default di quantità restano quelli dell'articolo 1560 del Codice civile italiano, se l'entità non è altrimenti determinata o se esistono solo minimo e massimo [2]. Se il rapporto è esclusivo, lo dica con parole. Poi decida uno sforzo misurabile o un livello di servizio.

### Prezzo e adeguamento

Indichi il prezzo, la valuta, gli scaglioni di volume e come il prezzo può muoversi. Clausole di indice, ribaltamento delle materie prime e date di revisione stanno qui se le vuole. Secondo l'articolo 1562, primo comma, del Codice civile italiano, nella somministrazione a carattere periodico il prezzo è corrisposto all'atto delle singole prestazioni e in proporzione di ciascuna di esse [2]. Secondo l'articolo 1562, secondo comma, del Codice civile italiano, nella somministrazione a carattere continuativo il prezzo è pagato secondo le scadenze d'uso [2]. Se nella somministrazione periodica il prezzo deve essere determinato secondo l'articolo 1474 del Codice civile italiano, l'articolo 1561 del Codice civile italiano ha riguardo al tempo della scadenza delle singole prestazioni e al luogo di esecuzione [1] [2]. Né l'indice né lo scaglione nascono da quei default.

### Consegna, rischio e verifica

Dica chi organizza il trasporto, dove avviene la consegna e quando passa il rischio. Secondo l'articolo 1563, primo comma, del Codice civile italiano, il termine stabilito per le singole prestazioni si presume pattuito nell'interesse di entrambe le parti [3]. Secondo l'articolo 1563, secondo comma, del Codice civile italiano, se l'avente diritto alla somministrazione ha la facoltà di fissare la scadenza delle singole prestazioni, egli deve comunicarne la data al somministrante con un congruo preavviso [3]. L'articolo 1563 del Codice civile italiano regola la scadenza, non il passaggio del rischio. Lo scriva nelle condizioni. Secondo l'articolo 1570 del Codice civile italiano possono applicarsi, in quanto compatibili, le regole del contratto corrispondente alle singole prestazioni [3]. Dica anche la finestra di verifica e chi deve notificare un lotto non conforme.

### Lotti non conformi

Un quadro di fornitura di solito si esegue a lotti. Secondo l'articolo 1564 del Codice civile italiano, in caso d'inadempimento di una delle parti relativo a singole prestazioni, l'altra può chiedere la risoluzione del contratto se l'inadempimento ha una notevole importanza ed è tale da menomare la fiducia nell'esattezza dei successivi adempimenti [3]. Entrambe le condizioni dell'articolo 1564 del Codice civile italiano restano. Un lotto con quantità inferiore a quella pattuita non risolve da solo il quadro. Secondo l'articolo 1565 del Codice civile italiano, se la parte che ha diritto alla somministrazione è inadempiente e l'inadempimento è di lieve entità, il somministrante non può sospendere l'esecuzione del contratto senza dare congruo preavviso [3]. Dica se un difetto su un lotto consente di rifiutare solo quel lotto. Dica quando un inadempimento su più lotti soddisfa l'articolo 1564 del Codice civile italiano. Dica se sul lotto basta un rimedio correttivo, come la sostituzione, l'integrazione della quantità o la riduzione del prezzo.

### Carenza, ritardo e riparto

Un guasto di impianto, un raccolto o un fermo del trasporto mettono alla prova questi contratti. Le condizioni commerciali devono dire chi avvisa chi, con quale rapidità, e se sono ammessi acquisti di copertura. Se la capacità basta solo in parte, dica come si ripartiscono produzione e consegne. Dica se il riparto include clienti abituali non ancora sotto contratto. Quel riparto è una scelta di redazione, non un default degli articoli 1560-1565 o 1569 del Codice civile italiano.

## Date ed eventi del ciclo di vita

Un contratto di fornitura è un documento di [ciclo di vita del contratto](https://contracko.com/it/glossario/ciclo-di-vita-del-contratto). Le date che contano non sono solo la data di firma. Le raccolga come farebbe per qualsiasi altro documento con le [date del contratto](https://contracko.com/it/docs/contract-dates).

| Evento | Perché conta |
| --- | --- |
| Data di efficacia | Quando iniziano a valere previsioni, esclusiva e prezzo |
| Data di consolidamento della previsione | Quando un numero di piano diventa un ordine fermo |
| Date di spedizione e di consegna | Quando si verificano consegna, controllo e rischio |
| Date di fattura e di pagamento | Quando inizia il rischio di credito |
| Data di revisione del prezzo | Quando scade un indice o una rinegoziazione |
| Data di preavviso di recesso | L'ultimo giorno in cui una parte può fermare il rinnovo automatico |
| Data di rinnovo | Quando il termine si rinnova automaticamente se il preavviso è mancato |
| Data di fine | Quando cessano i nuovi ordini; i PO aperti possono restare da eseguire |

Secondo l'articolo 1569 del Codice civile italiano, se la durata della somministrazione non è stabilita, ciascuna delle parti può recedere dal contratto, dando preavviso nel termine pattuito o in quello stabilito dagli usi o, in mancanza, in un termine congruo avuto riguardo alla natura della somministrazione [3]. Quel recesso dell'articolo 1569 del Codice civile italiano vale per la durata non stabilita. Non è un rinnovo automatico. Se vuole un termine che si rinnova da solo, lo scriva. Scriva anche il preavviso.

Il [rinnovo](https://contracko.com/it/glossario/rinnovo-del-contratto) è facile da perdere. Una [clausola di rinnovo](https://contracko.com/it/glossario/clausola-di-rinnovo) che rinnova il termine se il preavviso non arriva 90 giorni prima della fine estende in silenzio volume e prezzo. Annoti la data di preavviso, non solo la data di fine.

## Rischi e errori frequenti

Queste controversie sono spesso fallimenti di [gestione dei rischi contrattuali](https://contracko.com/it/glossario/gestione-dei-rischi-contrattuali), non sorprese nascoste in una definizione.

Quantità non determinata. Se l'entità manca, l'articolo 1560, primo comma, del Codice civile italiano intende pattuita quella corrispondente al normale fabbisogno dell'avente diritto, avuto riguardo al tempo della conclusione del contratto [2]. L'omissione di una quantità espressa non lascia da sola indeterminata l'entità: l'articolo 1560, primo comma, del Codice civile italiano fornisce il criterio del normale fabbisogno. Scriva comunque stima, minimo o massimo se vuole un criterio diverso da quel default.

Previsione trattata come ordine. Le operazioni fanno girare la linea sulla previsione. Poi si scopre che la previsione era «non vincolante». Dica quando una previsione si converte, e quale capacità il fornitore deve tenere prima di quella data.

Conflitto di moduli dopo la firma del quadro. Una conferma successiva può aggiungere un tetto di responsabilità o togliere una garanzia. Legga il modulo successivo contro l'ordine di precedenza del quadro e contro le regole pattuite di modifica.

Un lotto con quantità inferiore a quella pattuita trattato come l'intero contratto. Secondo l'articolo 1564 del Codice civile italiano, la risoluzione del contratto per inadempimento relativo a singole prestazioni richiede notevole importanza e un effetto tale da menomare la fiducia nell'esattezza dei successivi adempimenti [3]. Dica il rimedio per il lotto. Dica quando l'insieme soddisfa quelle due condizioni.

Silenzio sul riparto. Quando un evento colpisce solo una parte della capacità, il contratto dovrebbe dire come si ripartisce e come si avvisa. Una riga di forza maggiore non sostituisce quota stimata e avviso.

Società sorella non firmataria. Le cose partono da una affiliata che non ha firmato. Le fatture arrivano da un'altra. Confronti gli enti giuridici con gli stabilimenti che eseguono.

Finestra di preavviso persa. Il rinnovo automatico estende un prezzo che non segue più il mercato. La data operativa è la data di preavviso. Se la durata non è stabilita, l'articolo 1569 del Codice civile italiano consente il recesso con il preavviso pattuito, d'uso o congruo [3].

Verifichi la [conformità al contratto](https://contracko.com/it/glossario/conformita-contrattuale) sul testo firmato, non sull'ultimo scambio di e-mail.

## Lista di controllo per la gestione

Un [sistema di gestione dei contratti](https://contracko.com/it/blog/contract-management-system) aiuta solo se i campi sotto sono davvero raccolti.

1. Conservi in un solo fascicolo il quadro firmato, ogni modifica, la specifica e il listino vigente.
2. Registri le denominazioni, gli stabilimenti e i magazzini che spediscono e ricevono.
3. Catturi data di efficacia, data di fine, data di preavviso di recesso e ogni regola di rinnovo automatico.
4. Registri come si misura la quantità: fissa, min/max, fabbisogno o output, più ogni stima.
5. Annoti la data di consolidamento delle previsioni e la data da cui, secondo il meccanismo pattuito, la previsione diventa vincolante.
6. Registri i termini di consegna, il luogo della consegna e quando passa il rischio.
7. Fissi le finestre di verifica e la persona che deve notificare un lotto non conforme.
8. Noti l'esclusiva e ogni impegno di sforzo o di livello di servizio.
9. Registri il prezzo, l'indice, la data di revisione e chi può emettere un PO sul quadro.
10. Su ogni spedizione, confronti il lotto con la specifica e con il rimedio per lotti, non con la logica di un acquisto unico.
11. Su ogni carenza di fornitura, tenga con il fascicolo l'avviso di riparto e la quota stimata.
12. Riesamini il fascicolo a cadenza fissa prima della data di preavviso, non dopo la data di fine.

Contracko legge i contratti per date, obblighi e termini facili da perdere. Imposta promemoria per quelle date. Per le informazioni commerciali, parta dalla [pagina dei prezzi](https://contracko.com/it/prezzi). Un'[analisi di un contratto commerciale](https://contracko.com/it/tools/analisi-contratto) è utile per un primo passaggio su una bozza che ha già.

## Fonti

[1] Stato italiano, Codice civile. Nozione di vendita, determinazione del prezzo affidata a un terzo e mancanza di determinazione espressa del prezzo (articoli 1470, 1473 e 1474). normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:regio.decreto:1942-03-16;262

[2] Stato italiano, Codice civile. Somministrazione: nozione, entità, determinazione e pagamento del prezzo (articoli 1559, 1560, 1561 e 1562). normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:regio.decreto:1942-03-16;262

[3] Stato italiano, Codice civile. Scadenza delle prestazioni, risoluzione, sospensione, durata indeterminata e rinvio (articoli 1563, 1564, 1565, 1569 e 1570). normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:regio.decreto:1942-03-16;262

[4] United Nations Commission on International Trade Law. United Nations Convention on Contracts for the International Sale of Goods (articoli 1-3 e 6; entrata in vigore). uncitral.un.org/sites/uncitral.un.org/files/media-documents/uncitral/en/19-09951_e_ebook.pdf

Le immagini di questo articolo sono state generate con l'aiuto dell'IA.

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